Bio

Pierfrancesco Prosperi

Nato ad Arezzo nel 1945, architetto, è autore di romanzi e racconti di fantascienza, soggettista e sceneggiatore di fumetti.

FANTASCIENZA – Inizia a scrivere giovanissimo (il suo primo racconto è un tema di italiano scritto a circa dodici anni); pubblica il primo racconto, Lo stratega, su Oltre il Cielo nel 1960.

Ha pubblicato, in seguito, oltre 140 racconti di fantascienza apparsi sulle principali testate ed antologie del settore (Urania, Galassia, Oltre il Cielo, Robot, I romanzi del Cosmo, Futuro, Futuro Europa, Interplanet) oltre che su vari quotidiani, e tradotti più volte all’estero (Francia, Belgio, Germania, Cecoslovacchia-Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Finlandia, Giappone).

Ha pubblicato finora i seguenti romanzi: Autocrisi (La Tribuna, 1971), Seppelliamo re John (La Tribuna, 1973), Il tunnel (Alberti, 1992), Garibaldi a Gettysburg (Editrice Nord, 1993), Autocrisi 2020 (Perseo Libri, 1997), Supplemento d’indagine (Settimo Sigillo, 1999), La Moschea di San Marco (Bietti, 2007), Incubo privato (pubblicato insieme a “Seppelliamo Re John” nel volume “Incubi per Re John”, Urania n. 1533, Mondadori, 2008), La casa dell’Islam (Bietti, 2009), Le regole del gioco (Edimond, 2011), Vatikan (Tabula Fati, 2012), HH – Hitler’s Hamptons (Rêverie, 2012), Bersaglio Mario Monti (Rêverie, 2012), Armageddon 2014 (Rêverie, 2013), La demolizione di Auschwitz (Leone, 2014), Undicimila settembre (Fratini, 2014), La terza Moschea (Bietti, 2015), Il risveglio del Leone (Segretissimo Mondadori, 2016), Majorana ha vinto il Nobel (Meridiano zero, 2016), Mussolinia (Tabula Fati, 2016), Khimaira (Helicon, 2016), La memoria del Leone (Segretissimo Mondadori, 2017), Finis Terrae (Meridiano zero, 2017), Leone: febbre mortale (Segretissimo Mondadori, 2018), Bandiera bianca su San Pietro (Watson, 2018), Bandiera nera! (Tabula Fati, 2018), Il processo n. 13 (Della Vigna, 2018), Il 9 maggio (Homo Scrivens, 2019), La quarta verità (BookSprint, 2019), Vlad 3.0 – I vampiri di Roma (Porto Seguro, 2019), Ritorno a Gettysburg (Urania Collezione 206, Mondadori, 2020), Venezia nella bolla (Robin Edizioni, 2020), Napoleone è morto all’Elba (2 volte) (Mauro Pagliai Editore, 2020), Annihilation (Edizioni Helicon, 2020); inoltre, due antologie di racconti, Le regole del gioco, (Edimond 2011) e Il futuro è passato (Bietti, 2013), e un saggio sulle morti misteriose dei Presidenti americani, La serie maledetta (Armenia, 1980).

FUMETTI – Nel 1977 intraprende un’intensa attività di soggettista e sceneggiatore di fumetti; autodidatta, inizia con lo sceneggiare alcuni racconti di fantascienza da lui scritti negli anni precedenti, che vengono accettati dal settimanale L’Intrepido. Successivamente realizza oltre 500 storie brevi e un paio di mini-serie (Jumbo e Overland Pony Express) per L’Intrepido e Il Monello (Ed. Universo), Lanciostory e Skorpio (Ed. Eura); ha inoltre ideato una ventina di storie per Topolino, una dozzina di sceneggiature per Martin Mystère e una mezza dozzina per Zona X. Fra le altre collaborazioni si possono citare alcuni fumetti ‘paninari’ in collaborazione col disegnatore R. Felmang, fra cui Willy Burg (che arrivò a disporre di una testata propria), pubblicati in gran numero nel 1987-88. Sempre con Felmang ha scritto un paio di storie gialle apparse su L’Espresso più nel 1988 e 1989, e una storia de L’Uomo mascherato pubblicata in Finlandia nel 1990. Con Vittorio Giardino ha realizzato la storia gialla La terza verità apparsa su Corto Maltese nel 1990 e ripubblicata in volume in varie edizioni italiane ed estere. Ha inoltre collaborato a Gordon Link e ha scritto numerose sceneggiature per Balboa-Ronny Ross (Play Press) e per Tiramolla, e più di recente ha collaborato con alcuni soggetti a Diabolik.

PREMI – Ha vinto numerosi primi premi in concorsi specializzati nel fantastico, fra cui vanno ricordati il Premio Italia per il miglior romanzo di fantascienza, vinto due volte (1972 con Autocrisi e 1994 con Garibaldi a Gettysburg), il Premio Città di Montepulciano (1988 e 1989) e il Premio Cosmo 1993, oltre che in concorsi letterari come il Premio Ungaretti (Ovada 1993) e il Premio S. Marco – Città di Venezia (Venezia 1994, 1995 e 1997); con il suo primo racconto giallo, Un racconto di dieci pagine, ha vinto l’edizione 2006 del Premio Giallocarta di Civitanova Marche.

ALTRI MEDIA – E’ autore di uno sceneggiato radiofonico, Spazio vitale, tratto dal proprio racconto Lebensraum, trasmesso dalla RAI nel 1978 e interpretato, fra gli altri, da Nando Gazzolo e Giustino Durano. Il suo racconto Una Cadillac per Natale è stato trasmesso dalla struttura regionale della RAI di Sicilia.

ALTRI GENERI LETTERARI – Con lo pseudonimo Agatha Francis ha pubblicato tre romanzi rosa per le Edizioni Lancio nel 1982 e 1983, e con lo pseudonimo Sandra Del Monte alcuni racconti giallo-rosa sulla rivista Gioia tra il 1984 e il 1986.

ALTRE ATTIVITÀ – Per alcuni anni, tra il 1994 e il 1997, ha tenuto corsi di sceneggiatura per il fumetto presso la sede fiorentina della Scuola Internazionale di Comics.